
Progettazione Dispositivi di Protezione Collettiva
Progettazione personalizzata e certificazione
I Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) rappresentano la prima linea di difesa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La legislazione attuale ne impone l'adozione prioritaria rispetto ai dispositivi di protezione individuale. Per questa ragione, la loro progettazione e il successivo percorso di certificazione seguono un iter estremamente rigoroso, volto a garantire l'efficacia assoluta nell'abbattimento dei rischi direttamente alla fonte, come nel caso di cadute dall'alto, emissioni nocive o rumore.
La fase di progettazione ingegneristica inizia sempre con una dettagliata analisi dei rischi specifici dell'ambiente di destinazione. I progettisti definiscono i requisiti geometrici, strutturali e prestazionali del DPC, affidandosi a software di simulazione fluidodinamica o strutturale avanzata. In questo scenario si selezionano materiali idonei, capaci di resistere all'usura, agli agenti atmosferici, agli urti o alle sostanze chimiche corrosive. Ogni soluzione tecnica deve inoltre integrarsi in modo fluido con l'ergonomia del posto di lavoro, minimizzando l'interferenza con le attività operative quotidiane dei lavoratori.
Un pilastro insostituibile del processo è la conformità alle normative tecniche vigenti, come le norme europee UNI EN e gli standard internazionali ISO specifici per ciascuna categoria di dispositivo, dai sistemi di ventilazione ai parapetti provvisori. I prototipi realizzati vengono testati in laboratori accreditati per validare la resistenza meccanica, l'efficienza di captazione o la stabilità sotto sforzo.
Una volta superate con successo le prove di laboratorio, si avvia la fase formale di certificazione. Il fabbricante predispone il Fascicolo Tecnico, che include calcoli strutturali, disegni dettagliati e rapporti di prova. Segue l'emissione della Dichiarazione di Conformità e l'apposizione della marcatura CE, quando prevista dalle direttive comunitarie. Il ciclo si conclude con la redazione del manuale di istruzioni per l'installazione, l'uso corretto e la manutenzione periodica, fondamentale per preservare nel tempo l'efficacia protettiva del dispositivo.
Il nostro Studio Tecnico interno ci supporta per tutta la parte tecnico-legislativa inerente gli impianti anticaduta. I parapetti vengono progettati in base alle caratteristiche dell'immobile. La struttura in alluminio viene dimensionata in base al tipo di fissaggio per rendere i parapetti resistenti e duraturi.
Tutte le componenti dei parapetti sono in alluminio per garantire massima resistenza alla corrosione e leggerezza per non gravare su strutture esistenti specie se datate.
Anche nel caso di parapetti con zavorra i pesi e gli elementi vengono dimensionati per raggiungere le caratteristiche richieste dalla normativa.
A livello estetico possiamo sagomare i parapetti in base alle esigenze, proponendo piegature e inclinazioni su misura al fine di armonizzare i parapetti con le linee dell'edificio esistente.
Il nostro studio tecnico elaborerà i certificati con un Fascicolo Tecnico completo che conterrà:
-
Numero seriale che identifica l'impianto
-
Planimetria della copertura con accessi protezioni ed eventuali criticita'.
-
Dati dell'immobile, del committente, del fornitore e progettista
-
Scheda tecnica con certificazione dei prodotti
-
Modulo di dichiarazione di corretta posa in opera
-
Registro di manutenzione dell'impianto
-
Report di accesso alla copertura
-
3 copie dettagliate e quotate del progetto dell'impianto con timbro e firma di Tecnico Qualificato
-
Fotografie
-
Certificato di corretta posa in opera dell'impresa installatrice.
Offriamo direttamente il servizio di manutenzione e revisione per qualsiasi impianto anticaduta nelle province di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo, Vicenza, Belluno, Verona.